Rivolti al sempre più ampio e variegato mondo degli operatori della relazione
di aiuto, tre sono i messaggi principali di questo mio primo libro, frutto di
conoscenza, esperienza, immaginazione e lunghi periodi di silenzio.
Primo, ogni relazione, anche quella con il nostro cane o la nostra macchina –
oltre alle tradizionali relazioni con i nostri “nemici” in famiglia, sul lavoro e,
soprattutto, a quella con noi stessi – è una relazione di aiuto.
Secondo, in qualità di aiutanti, solamente se rimaniamo in contatto con noi
stessi anche, e soprattutto, durante la relazione, possiamo essere davvero di
sostegno e d’aiuto al cammino di maturazione della persona che ce li ha
chiesti. Se non osserviamo e sentiamo ciò che si muove dentro di noi mentre
siamo con l’altro, nulla di duraturo e profondo si muoverà in lui.
Terzo, questo guardarsi dentro contestualmente alla relazione d’aiuto induce
coerenza nell’aiutante e, per risonanza, nella persona che sta aiutando.
Questa è la radianza e ne vengono esplorati i fondamenti scientifici e le
potenzialità.
Sono messaggi che valgono per tutti coloro che a vario titolo – medici,
infermieri, assistenti sociali, psicologi, psicoterapeuti, counselor, coach,
insegnanti, educatori, pedagogisti, tutor dell’apprendimento, orientatori,
mediatori, facilitatori e operatori olistici in genere – si occupano di relazione
d’aiuto. Lavorare costantemente su se stessi, osservandosi ed ascoltandosi
con inflessibile volontà, è quanto di più etico e coerente possiamo offrire
come professionisti nel nostro specifico campo. E assottiglierebbe di molto lo
stuolo di “guaritori non guariti”.
Lorenzo Franchi, nato nel 1973 e laureato in Ingegneria Ambientale al
Politecnico di Milano, è attualmente docente, facilitatore, orientatore e
counselor. Vive e opera in quel piccolo compendio di universo chiamato Friuli
Venezia Giulia.
Insieme a Giulia Taboga e Paola Benini, è cofondatore di Elybra, società
cooperativa nata con l’intento di diffondere il counseling operativamente e
culturalmente.
Continua incessantemente il cammino di maturazione personale affidandosi
principalmente a lavori di gruppo, che considera il futuro dell’approccio
terapeutico di guarigione energetica e spirituale. É convinto che questo
continuo desiderio di lavorare su di sé e di conoscersi sia l’unica via per
l’evoluzione personale e, di riflesso, per quella di chi si affida a lui. Questo suo
primo libro esplora la teoria e la pratica di quel riflesso.